Giochi didattici di chimica 14


Per dare una parvenza di serietà alle mie attivtà ludico-didattiche mi piace ricordare in questo articolo le parole del filosofo J. Huizinga autore del libro Homo ludens, Einaudi, Torino, 1972. A pag. 10 egli scrive:

“Ogni gioco è anzitutto e soprattutto un atto libero. Il gioco comandato non è piú gioco.

omissis

Gioco non è la vita “ordinaria” o “vera”. È un allontanarsi da quella per entrare in una sfera temporanea di attività con finalità tutta propria. […] In quest’idea del “soltanto per scherzo”, come è nel gioco, sta racchiusa la coscienza dell’inferiorità della “celia” di fronte al “serio”, coscienza che sembra essere primaria. Già osservammo però che tale coscienza di giocare “soltanto”, non esclude affatto che questo “giocare soltanto” non possa avvenire con la massima serietà, anzi con un abbandono che si fa estasi ed elimina nel modo piú completo, per la durata dell’azione, la qualifica “soltanto”. Ogni gioco può in qualunque momento impossessarsi completamente del giocatore. L’antitesi gioco-serietà resta sempre un’antitesi instabile. L’inferiorità del gioco ha i suoi limiti nella superiorità della serietà. Il gioco si converte in serietà, la serietà in gioco. Il gioco sa innalzarsi a vette di bellezza e di santità che la serietà non raggiunge.”

A una settimana dal termine dell’anno scolastico ho chiesto ai miei studenti di realizzare un gioco da tavolo di chimica e mi hanno letteralmente sorpreso.

Alberto Z., cervello della classe, ha realizzato un gioco di carte chiamato TOP ELEMENTS, raffinato e reso divertente dalla dolce Letizia Z.: ogni giocatore ha in mano un mazzo di 20 carte raffiguranti ciascuna un elemento della tavola periodica con le proprie caratteristiche su cui puntare. Il giocatore che inizia chiama ad alta voce la proprietà su cui conta di vincere (fondamentale orientarsi nella conoscenza della tavola periodica per puntare sulla proprietà giusta). Vince il giocatore che ha:

  • il numero atomico più alto
  • l’elettronegatività più alta
  • il raggio atomico più alto
  • la densità più bassa (geniale) e…
  • se proprio non  ne hai una buona… vince l’ordine alfabetico! L’elemento il cui simbolo inizia per A sull’elemento che inizia per B e così via.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Filippo G., sempre educato e abbottonato ma teneramente pasticcione, ha tentato di arginare quel fiume in piena di Devis C. F., studente di un’intelligenza emotiva disarmante. Dalla loro complicità è nato il gioco SERVI DELLA GLEBA di cui avrò il regolamento a breve (complicatissimo tra pedine, banane, scurodermi… sì avete capito bene, ed elettroni). Lo scopo del gioco è vagamente ambientalista e di denuncia contro lo sfruttamento della popolazione degli scurodermi (vi prego di leggere l’ilarità tra le righe) su un tabellone di gioco che ricorda Labyrinth per il meccanismo di slittamento dei percorsi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalla mente acuta di Sara D. B., studentessa -da me per lo più ignorata per un intero trimestre e scoperta solo a metà anno per la sua bravura- è nato CHIMIC-GAME, un gioco da tavolo ricco di colpi di scena. Tra sfide alla roulette degli acidi, slot machine delle masse atomiche e corsa all’ultimo potenziale redox, c’è solo l’apparenza di un percorso da gioco dell’Oca che in realtà è una girandola di opportunità per vincere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dulcis in fundo lo studente autore delle foto presenti nell’articolo, Filippo B., che ha trasferito la passione per i Manga giapponesi nella grafica del suo WORLD OF CHEMICRAFT, gioco basato su punti vita, numero di elettroni e scontri tra cinque elementi protagonisti su un tabellone a forma di tavola periodica:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un particolare merito va a Umberto C., genio frettoloso e disordinato, che pur non avendo materialmente dato vita all’idea di gioco che aveva in testa mi ha dato lo spunto per la realizzazione di MAGIC CANNIZZARO, un gioco di carte simile al famoso Magic, The Gathering a cui, con mia grande soddisfazione, hanno giocato per un’ora e più due dei miei studenti aiutandomi a collaudarlo e perfezionarlo per renderlo avvincente.


14 commenti su “Giochi didattici di chimica

  • Maurizio Maglioni

    Cara Romina, sei stata geniale. Sono anche io chimico. L’anno prossimo proporrò la stessa cosa anche ai miei. Mi dai qualche altro suggerimento del tipo età migliore dei ragazzi, se valuti i lavori, come esattamente lo proponi, quante ore in classe dedichi a questa attività ed alle giocate, ecc.

    • RominaMaster L'autore dell'articolo

      Ciao Maurizio! Quest’anno è stato il primo in cui ho potuto dar libero sfogo alla creatività perchè ho avuto una terza del liceo scientifico tecnologico con ragazzi eccellenti. Nel biennio tecnico non ho ancora provato. Devo poi dire che inventare un gioco e giocare in classe sono due cose molto differenti. Io ho dato il la e devo aver toccato le loro corde perchè non mi aspettavo tanta partecipazione. Dopo aver buttato giù una propria idea, in una settimana sono stati capaci di giocare tra loro per migliorare le regole del gioco e presentarmi qualcosa di tangibile. La valutazione ufficiale non c’è ma devo dire che l’idea mi è nata proprio per arrotondare in eccesso il voto di uno dei ragazzi più bravi: non potendo/volendo metterlo alla prova su un’interrogazione da dieci (impegnativa anche per me) ho lanciato la sfida. Mi è capitato invece di portare il gioco di carte Magic Cannizzaro in una classe prima l’ultimo giorno di scuola così, a tempo perso, e con mia grande sorpresa ho trovato un paio di ragazzi esperti ed interessati che mentre giocavano mi hanno aiutata a capire limiti e criticità delle carte da me preparate e nello stesso tempo sono stati entusiasti all’idea di avere nuove carte in mano da esplorare e mettere in gioco. E’ un filone tutto da cavalcare quello dei giochi didattici e spero che questo sito possa arricchirsi di molte risorse in tal senso. Romina

  • Maurizio Maglioni

    Cosa è il magic Cannizzaro? E poi mi piacerebbe anche sapere quali esperienze hai di flipped classroom. Hai mai registrato e messo on line tue lezioni?
    Grazie di tutto!

    • RominaMaster L'autore dell'articolo

      Eh! Magic Cannizzaro è un gioco che ricalca Magic the Gathering, il famoso gioco di carte collezionabili riadattato da me dopo una settimana di full immersion tra le regole e i video dei giocatori di Magic. Non sto a spiegartelo adesso perchè per capirlo a fondo ho dovuto assistere ad una partita dal vivo da quanto è complicato! Se fai una ricerca on line potrai renderti conto. Presto metterò on line il mazzo di carte creato da me (lo sto correggendo in seguito ai consigli dei miei alunni che conoscono il vero Magic) e il regolamento di gioco.
      Ho un’unica esperienza di flipped classroom e devo dire che l’unica motivazione che ha spinto i ragazzi a guardare i miei video è stata l’esame alle porte!! Puoi trovare le mie lezioni sul canale rometta73 di youtube (http://www.youtube.com/user/rometta73). Sono sostanzialmente di stechiometria.

  • faggiolis

    ciao romi ho provato a mandarti via mail il gioco dei ragazzi tedeschi che hanno fatto per il progetto comenius…ma forse è troppo pesante, una delle tue caselle di posta mi sa che me lo ha rispedito indietro, forse su “rometta” invece ti è arrivato, ciaoooo

  • annalisa boniello

    Molto interessante il gioco,
    insegno scienze al liceo e con la riforma la chimica inizia dal primo anno, vorrei provare a sperimentare qualche gioco didattico di chimica e di scienze…
    posso provare questi proposti quì ma da settembre proverò a farlo creare anche ai miei ragazzi… grazie per le informaioni e la condivisione!!!:-)

    • faggiolis

      ciao annalisa contribuisco nel mio piccolo…metto qui il link al sito di camici con il gioco creato dai ragazzi per il progetto europeo comenius sugli stili di vita sani http://articoliamo.net/chimica/comenius-champion . L’idea è molto buona e molto semplice e si può sfruttare per costruire giochi in qualunque disciplina, si sono ispirati al gioco del milionario, che nelle sue varie forme è noto in tutta europa, per creare un ppt dove gli effetti sonori segnalano le risposte corrette e quelle sbagliate, ovviamente si procede alla domanda successiva solo se la risposta è corretta. Anche la Mansfield University ha creato giochi del “milionario” riguardanti la chimica , sono molto accattivanti e in genere piacciono molto ai ragazzi http://www.mansfieldct.org/schools/mms/staff/hand/chemgames.htm

  • faggiolis

    ciao contribuisco nel mio piccolo…metto qui il link al sito di camici con il gioco creato dai ragazzi per il progetto europeo comenius sugli stili di vita sani http://articoliamo.net/chimica/comenius-champion . L’idea è molto buona, si sono ispirati al gioco del milionario, che nelle sue varie forme è noto in tutta europa, per creare un ppt dove gli effetti sonori segnalano le risposte corrette e quelle sbagliate, ovviamente si procede alla domanda successiva solo se la risposta è corretta. Anche la Mansfield University ha creato giochi del “milionario” riguardanti la chimica , sono molto accattivanti e in genere piacciono molto ai ragazzi http://www.mansfieldct.org/schools/mms/staff/hand/chemgames.htm

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