19 agosto 2016

ADi Summer Days 2016

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WORKSHOP: Life skills e scuola, il Dibattito in classe

Uno dei 6 workshop  che si terranno durante le tre giornate del seminario estivo dell’ADI 2016, CREAREriguarderà le Life Skills, e tratterà in particolare del debate, il dibattito in classe.
Il dibattito argomentativo è uno strumento fondamentale per “ l’educazione politica”, o se preferite “alla cittadinanza”, come ci ha superbamente illustrato il sociologo Alessandro Cavalli al seminario internazionale Big Bang.
Questo workshop sarà coordinato da Giampaolo Sbarra, vicepresidente ADi,  mentre Graziano Cecchinato, dell’Università di Padova, ci condurrà attivamente attraverso le  varie fasi di costruzione del debate.
E’ intenzione di ADi avviare una sperimentazione dell’”educazione politica” nelle scuole, utilizzando il debate,  con la guida di Alessandro Cavalli, e il fattivo contributo di  Graziano Cecchinato e Giampaolo Sbarra.
Di seguito l’abstract della presentazione di Graziano Cecchinato.

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Abstract
a cura di Graziano Cecchinato

Life skills e scuola

br1Da quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha elaborato il documento che elenca le dieci competenze essenziali per il benessere psicofisico, le cosidette Life skills [1], la scuola si è trovata a doversi interrogare su come favorirne lo sviluppo.

Un primo confronto quindi ruoterà attorno a questo tema, all’importanza di progettare una formazione che sappia integrare competenze disciplinari e Life skills, una prassi educativa che usi in modo competente dispositivi didattici in grado di favorire lo sviluppo armonico di queste competenze, analizzandone punti di forza e criticità.

Perché il Dibattito in classe

Dopo questo primo confronto ci si concentrerà sull Dibattito argomentativo come dispositivo didattico in grado di favorire lo sviluppo di specifiche competenze trasversali, quali: ricercare e analizzare informazioni; pensare criticamente; argomentare coerentemente; costruire casi; comunicare oralmente; ascoltare attivamente; prendere e organizzare note; prendere decisioni. Queste competenze, oltre a essere cruciali per lo sviluppo intellettuale degli studenti, costituiscono anche gli elementi di base per una effettiva educazione alla cittadinanza [2].

Un’analisi approfondita di come si può attivare il dibattito argomentativo in classe, delle sue caratteristiche specifiche, dei suoi diversi formati e obiettivi e delle modalità con le quali si può progettare, condurre e valutare ci consentirà di comprendere la sua efficacia nello sviluppo di queste competenze e ci fornirà gli elementi essenziali per sperimentare questa metodologia in classe.

Cosa è un Dibattito argomentativo

br2Con Dibattito, o Debate in inglese, non ci si riferisce al confronto fra due studenti  che può prodursi spontaneamente in classe, si tratta di un evento comunicativo altamente strutturato attorno ad un tema predefinto, secondo regole che garantiscano un confronto a pari condizioni di almeno due parti in opposizione e con una giuria che esprime un giudizio. Questo insieme di regole assume il nome di protocollo, che definisce aspetti in grado di favorire il raggiungimento di specifici obiettivi educativi.

Verranno quindi analizzati gli elementi che concorrono a definire un Dibattito quali:

  • Tema: quali sono le caratteristiche che rendono un tema in grado di favorire il buon esito di un dibattito?
  • Discipline: il Dibattito si applica a tutte le discipline? E secondo quali strategie?
  • Conduzione: quali regole consentono di promuovere un generativo e paritario confronto?
  • Formazione: si devono formare e come gli studenti al Dibattito?
  • Valutazione: come si valuta un dibattito?

Tutti questi aspetti emergeranno dal confronto attraverso la proposizione di casi di Dibattito che coinvolgono le diverse discipline e gradi scolari. L’obiettivo del workshop è fornire ai partecipanti gli elementi essenziali per introdurre questo dispositivo nella loro pratica didattica.

Bibliografia

Cattani, A. (2011). Argomentare le proprie ragioni. Organizzare, condurre e valutare un dibattito, Loffredo Editore.
https://www.uvm.edu/~asnider/IDAS_2011_CD/Textbooks/Padua%20Book%202011%20copy.pdf

Cattani, A. (2001).  Botta e risposta. Il Mulino, Bologna.

Cattani, A. (2012). Dibattito: doveri e diritti, regole e mosse. Loffredo University Press.

De Conti, M. (2013). Dibattere a scuola: scegliere il proprio percorso educativo. Studi sulla formazione.
http://www.fupress.net/index.php/sf/article/viewFile/13488/12623

Snider, A. C. & Schnurer, M. (2006). Many Sides: Debate Across the Curriculum, New York, I.D.E.A. https://debate.uvm.edu/dcpdf/Many_Sides_2nd_ed.pdf

http://bottaerisposta.fisppa.unipd.it/

http://www.wedebate.org

http://www.iprase.tn.it/ricerca_01/a-suon-di-parole/

 

[1] http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/63552/1/WHO_MNH_PSF_93.7A_Rev.2.pdf

[2] Su questo tema l’ottimo contributo di Alessandro Cavalli. http://ospitiweb.indire.it/adi/SemFeb2016_Atti/2-1_Cavalli/sa16_21_frame_dir.htm.

 

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