Rimaniamo sbigottiti di fronte a tutti i lasciapassare accordati al TFA speciale, di cui ultimo quello del Consiglio di Stato. Si tratta di un’immorale violazione dell’uguaglianza dei diritti. Contemporaneamente si butta a mare la programmazione, e attraverso nuove sanatorie si alimenta all’infinito il precariato. Ora la parola alle Commissioni parlamentari. Saprà la politica ripristinare lo stato di diritto?