Questa sezione del sito Adiscuola.it raccoglie tutti i seminari svolti dall’ADi Associazione Docenti Italiani.
apr 2013
All’interno gli atti della 1^ sessione del seminario il Tallone di Achille, relativa ad Autonomia scolastica e decentralizzazione. La pubblicazione comprende: 1) l’originale analisi della situazione italiana narrata in video da 2 insegnanti attori arricchita di slides, 2) l’interessantissima relazione dell’olandese Roel Bosker, su autonomia/decentralizzazione/efficacia, pubblico/privato, 3) le innovative proposte dell’ADi narrate in video dagli stessi insegnanti attori, arricchite di slides.
mar 2013
Le 3 sessioni del seminario sono state iniziate con un’analisi critica e concluse con le proposte che l’ADi ha fatto su 3 questioni che ritiene assolutamente prioritarie. Sono proposte assolutamente inedite che hanno l’ambizione di smuovere la stagnante situazione su 1) decentralizzazione e autonomia scolastica, 2)istruzione tecnica e professionale, 3) professione docente
gen 2013
Sono pubblicati gli abstract dell’annuale seminario internazionale dell’ADi. Spunti iniziali di riflessione che saranno arricchiti e precisati attraverso le relazioni di prestigiosi relatori stranieri e italiani. Le tre questioni cruciali affrontate- 1) decentralizzazione e autonomia, 2) istruzione e formazione tecnica e professionale e apprendistato, 3) professione docente- costituiscono un’importante agenda per il prossimo governo, come indica il sottotitolo.
giu 2012
La brillante relazione di R. Drago conclude gli Atti del seminario internazionale ADi 2012. Con il suo ragionare acuto ed avvincente, Drago ci porta a toccare con mano l’enorme divario creatosi fra cultura giovanile e cultura scolastica (i due “programmi”), e mette a nudo l’incapacità della scuola di parlare alle nuove generazioni. Drago tenta quindi di delineare quali punti vadano prioritariamente affrontati e cosa debba essere, con lungimiranza e coraggio, abbandonato.
mag 2012
Cécile Carra ha concluso la sessione “La rottura delle regole”, trattando il tema della disciplina e del clima scolastico. Quattro i temi trattati: 1) la tipologia degli incidenti disciplinari, 2) i conflitti fra norme scolastiche e codici dei giovani,3) le principali tendenze internazionali per gestire la disciplina, 4) le più importanti leve d’azioni per mantenere l’ordine e il tipo di clima che lo favorisce
mag 2012
La relazione di Norberto Bottani ha concluso il seminario internazionale ADi 2012. L’intervento, originale come è nel suo stile, è stato articolato in tre parti: 1) un omaggio a Pierre Bourdieu, al quale si è ispirato per lanciare strali contro lo statalismo, 2) l’indispensabilità di informazioni statistiche sulle scuole, che siano chiare e fruibili da tutti; 3) infine sulle note della Moldava di Smetana ha “suonato” un concerto per la scuola.
mag 2012
Orazio Niceforo, il noto redattore di Tuttoscuola, ha affrontato in modo documentatissimo l’impegnativo argomento dei ragazzi che “sfuggono alla scuola”. La relazione è stata organizzata in due parti:1) una descrizione quantitativa del fenomeno della dispersione e degli abbandoni, operando una distinzione tra i giovani fino ai 18 anni e quelli della fascia 18-24; 2) alcune ipotesi per fronteggiare il fenomeno attraverso un’intelligente riproposizione del “doppio canale” e l’eliminazione delle bocciature.
apr 2012
Marcello Dei ha proposto il fenomeno del copiare a scuola in termini sociologici.
Nel corso della storia l’insegnamento delle virtù morali è variato al variare del contesto socioeconomico; nell’attuale società burocratico-aziendale-consumistica esso si è fortemente affievolito. Dei si interroga allora se il fenomeno del copiare non rientri in questo indebolimento dell’etica e non contribuisca esso stesso a perpetrare forme di raggiro delle regole, proprio quando c’è un bisogno acutissimo di rispetto della legalità.
apr 2012
Nel corso della 2^ sessione del seminario, sono state proiettate alcune scene del film La classe. Un modo non rituale per affrontare il tema della crescente difficoltà di costruire una buona relazione e comunicazione con gli studenti, di riuscire a coinvolgerli e appassionarli allo studio. Lo psicologo Roberto Cubelli ha introdotto e commentato il film. All’interno il video degli spezzoni del film proiettati al seminario.
mar 2012
P.Kelley ha lanciato un messaggio di ottimismo:”Voi siete la generazione di insegnanti che nel corso della propria vita sperimenterà la possibilità di fare riuscire tutti gli allievi.” Ha quindi trattato 4 temi:1) la nuova avvenieristica architettura della Monkseaton High School; 2) alcuni straordinari utilizzi della tecnologia; 3) il rispetto dei ritmi biologici degli adolescenti con la decisione di cominciare le lezioni alle 10; 4) un’applicazione didattica della ricerca nelle neuroscienze con l’apprendimento intervallato.
mar 2012
La relazione di François Dubet ha affrontato la mutazione sociologica degli studenti negli ultimi quarant’anni. La tesi di Dubet è che la massificazione dell’istruzione ha prodotto una modificazione dirompente nell’istituzione scolastica, e non può essere considerata come l’elargizione a tutti della vecchia scuola. Gli insegnanti, come categoria, non hanno ancora assunto i caratteri di questa radicalità. E’ dalla loro formazione che bisogna quindi ripartire.
mar 2012
Il Sottosegretario Elena Ugolini ha portato al seminario il saluto suo e del Ministro Profumo. Un saluto molto applaudito durante il quale ha toccato alcuni temi scottanti quali: la difficoltà oggi di infondere nei giovani il senso della scuola, l’incapacità dell’istruzione di essere un ascensore sociale, l’esigenza di capitalizzare il sapere professionale degli insegnanti, rispetto a cui il prossimo TFA può essere una prima occasione.
mar 2012
Luigi Berlinguer ci ha regalato un intervento fuoriprogramma, accolto da tutti con grandissimo entusiasmo. Il suo breve intervento ha affrontato alcune questioni chiave:1) l’educazione come acquisizione di autonomia e responsabilità, 2) il superamento dell’esclusività del ruolo dello Stato nell’istruzione, 3) l’apprendimento come ricerca permanente al pari del viaggio di Ulisse, 4) l’esigenza di una visione europea e internazionale dell’educazione
mar 2012
Con la relazione di Michele Pasqualotto, inizia la pubblicazione degli atti del seminario ADi del 24-25 febbraio u.s. Attraverso molteplici fonti statistiche questa prima relazione delinea le trasformazioni profonde avvenute nella popolazione giovanile dal 1971 al 2011 in molti contesti: demografia e famiglia, istruzione, mercato del lavoro, passaggio alla vita adulta, vecchi e nuovi media, amicizie reali e virtuali, atteggiamento verso la politica e le istituzioni, percezione di sé e molto altro
feb 2012
Eravamo in tanti, di nuovo. E in quel salone, che puntualmente si riempie, si sono intrecciati curiosità, ricerca di spunti, voglia di scambi, desiderio di “visioni”, per ritrovare insieme il gusto e il senso del fare scuola. All’interno il resoconto dettagliato delle tre sessioni del seminario
gen 2012
Sono consultabili sul sito gli abstract del più importante evento che l’ADi organizza ogni anno a fine febbraio. Gli abstract sono suddivisi nelle 3 sessioni, Essere studenti oggi, La rottura delle regole, Fuggitivi e ribelli. Ciascun abstract è preceduto da puntuali informazioni sul relatore.
dic 2011
Il tema conduttore del seminario è lo studente e il dilemma che porta con sé “o la scuola o la vita”. Si alterneranno relatori italiani e stranieri, in un intreccio di analisi sociologiche e statistiche e pratiche di scuole che hanno saputo cambiare. Non mancheranno i protagonisti, gli studenti, che rappresenteranno dal vivo spaccati delle loro culture.
giu 2011
Atti del seminario Il dito e la luna. L’architetto Giorgio Ponti ha concluso la sessione dedicata ai nuovi spazi educativi con un’affascinante carrellata di immagini di nuove architetture educative, spaziando dall’Australia al Bangladesh, dal Regno Unito alla Svizzera, dall’Islanda al Giappone, per approdare in Italia.
apr 2011
Atti del seminario Il dito e la luna. Il vicedirettore del CIRPA, Marino Bonaiuto, ha trattato approfonditamente gli effetti che le caratteristiche fisiche degli ambienti scolastici hanno sugli apprendimenti, sulle interazioni e sul benessere degli studenti, tanto da divenire il “terzo insegnante” accanto ai docenti e ai pari.
apr 2011
Atti del seminario Il dito e la luna. L’architetto austriaco Christian Kühn, dell’Università di Vienna, ci conduce in un affascinante viaggio attraverso l’architettura scolastica a partire dal XVII secolo fino ai giorni nostri. Le immagini ci mostrano come l’architettura si colleghi strettamente, in un rapporto di reciprocità, alle concezioni educative
mar 2011
Con questa relazione del grande sociologo francese ha inizio la pubblicazione degli atti del seminario internazionale Il dito e la luna. Un documento fondamentale per capire la crisi della scuola e le vie per uscirne. Dubet non risparmia gli insegnanti a cui chiede di spezzare la deleteria alleanza fra conservatorismo pedagogico e radicalismo politico, che ha finora determinato il rifiuto di qualsiasi riforma.
mar 2011
Il seminario internazionale dell’ADi è diventato un appuntamento da non perdere. Ormai il maestoso salone della biblioteca di San Domenico non riesce più a contenere le centinaia di docenti, dirigenti, amministratori e ricercatori provenienti da tutta Italia, che accorrono ad un seminario che fa respirare una boccata di ossigeno e dimenticare per due giorni l’asfittico panorama scolastico italiano.
set 2010
ATTI DEL SEMINARIO ESTIVO 2010 “Personalizzare si può: Dalle esperienze internazionali alle nostre aule
Con un’approfondita e stimolante relazione L. Ribolzi illustra le caratteristiche delle charter school sempre più diffuse in USA e conclude con una sollecitazione a qualche forma di trasferibilità di quel modello in Italia.
set 2010
ATTI DEL SEMINARIO ESTIVO “Personalizzare si può: Dalle esperienze internazionali alle nostre aule – Roma agosto 2010
Le academies sono scuole statali a cui è stato attribuito un elevato grado di autonomia con l’obiettivo originario di valorizzare scuole degradate. La relazione vuole offrire spunti per rilanciare in Italia l’autonomia scolastica attraverso modelli alternativi
set 2010
Superare lo statalismo, decentralizzare, differenziare i modelli di gestione e di carriera docente, ripensare che cos’è pubblico nella scuola pubblica Il 28 agosto 2010 si è svolto il triennale Congresso dell’ADi, Associazione Docenti Italiani, che dal 2004 è aperta anche ai dirigenti scolastici, che vi aderiscono sempre più numerosi. L’assemblea dei delegati ha riconfermato la principale vocazione dell’Associazione che è quella di essere un laboratorio di ricerca educativa comparata, un centro qualificato di sviluppo professionale di docenti e dirigenti scolastici, un’agenzia di sostegno all’innovazione delle scuole autonome e reti di scuole nonché all’attività delle Regioni e degli Enti Locali sul terreno dell’istruzione, e ultimo, ma non per importanza, una voce critica costruttiva nei confronti dei processi di riforma che [...]
set 2010
Nel clima generale di sfiducia e frustrazione in cui da troppo tempo si apre un nuovo anno scolastico, i nostri seminari di fine estate hanno assunto il compito di indicare possibili vie per attraversare questa difficilissima fase di transizione, e di immettere qualche iniezione di ottimismo in chi svolge un lavoro – l’educazione delle giovani generazioni – che non può in nessun caso permettersi di indulgere al pessimismo e all’abbandono.
ago 2010
SEMINARIO ESTIVO “Personalizzare si può: Dalle esperienze internazionali alle nostre aule – Roma agosto 2010
In preparazione del seminario residenziale di fine agosto, R. Drago ha predisposto, con la genialità che lo contraddistingue, 14 tesi per una riflessione critica su orari e calendario scolastico.
giu 2010
Apprendimento personalizzato nelle scuole inglesi – (Atti del seminario”Perché mi bocci?”)
Con la relazione di T. Franey comincia la pubblicazione degli studi di caso presentati al seminario internazionale “Perché mi bocci?”. L’Inghilterra è la culla dell’educazione personalizzata, così è di enorme interesse l’illustrazione di come si svolge in una delle più grandi scuole inglesi.
apr 2010
“Personalizzazione dell’apprendimento: cosa ci insegnano le scienze cognitive”
di Roberto Cubelli
In un’ampia, affascinante relazione, Roberto Cubelli, dopo aver esaminato le differenze che motivano la personalizzazione, ha affrontato il tema degli stili cognitivi in relazione alle varietà della memoria, indicando quindi le strategie didattiche conseguenti. (31 marzo 2010)
mar 2010
LA PERSONALIZZAZIONE DELL’INSEGNAMENTO – Un compito impossibile?
di Jean Claude Ruano-Borbalan
Con questa relazione comincia la pubblicazione degli attesi atti del seminario internazionale 2010. Dopo un’approfondita analisi delle contraddizioni del modello scolastico occidentale e della sua incapacità di trattare l’eterogeneità degli allievi, Ruano-Borbalan definisce alcune condizioni per avviare la personalizzazione dell’apprendimento. (15 marzo 2010)
mar 2010
Nella calda atmosfera dell’antico salone della biblioteca di San Domenico si sono dipanate, in un clima di grande partecipazione intellettuale ed emotiva, le due giornate del seminario Perché mi bocci? La sfida dell’apprendimento personalizzato, organizzato dall’ADi e dalla Fondazione per la Scuola della Compagnia di S. Paolo.
Una partecipazione assolutamente fuori dal consueto, che ha costretto i responsabili dell’organizzazione a chiudere le iscrizioni una settimana prima del previsto.
dic 2009
Seminario internazionale “Perché mi bocci? La sfida dell’apprendimento personalizzato”, Bologna 26 e 27 febbraio 2010
Dopo il fallimento dell’insegnamento indifferenziato che tuttora caratterizza la scuola di massa, l’apprendimento personalizzato pare rappresentare, a livello mondiale, uno degli snodi più significativi. Questo seminario ha l’ambizione di individuare perché e come sia opportuno perseguirlo.
ott 2009
Emozioni, interazione e apprendimento nei contesti scolastici
E’ finalmente in pubblicazione la relazione con la quale Giuseppina Speltini ha aperto il seminario residenziale Chiamale emozioni. Un richiamo forte su un tema ancora troppo trascurato: l’incidenza degli aspetti sociali ed emozionali sugli apprendimenti, esaminato da un punto di vista sia teorico sia pratico-applicativo. (20 novembre 2009)
set 2009
set 2009
In un clima di intenso coinvolgimento si è concluso il 30 agosto 2009 il seminario residenziale di studio sugli aspetti sociali ed emozionali dell’apprendimento (SEL, Social and Emotional Learning), organizzato dall’ADi a Rocca di Papa sui Castelli romani.
feb 2009
Un evento memorabile
Nella suggestiva atmosfera della grande sala della biblioteca di San Domenico, 550 insegnanti, dirigenti scolastici e amministratori hanno insieme intrapreso un viaggio che li ha virtualmente trasportati da un mondo in cui il veicolo della cultura è stato per centinaia di anni il libro stampato, a un mondo dove lo strumento di trasmissione del sapere è sempre più costituito dalle nuove tecnologie cibernetiche.
Un passaggio assolutamente cruciale per la scuola, che attorno al libro di testo ha costruito la propria organizzazione, rigidamente definita nel tempo e nello spazio: l’aula, le cattedre, l’orario, il calendario.
gen 2009
gen 2009
Un grande evento per delineare una svolta nell’educazione scientifica Cosa sta avvenendo nella mente dei nativi digitali, di quelle generazioni nate e cresciute nell’universo dei cellulari, di internet, di Google, dei video giochi? Come stanno cambiando i modi di apprendere degli allievi che quando iniziano ad andare a scuola sanno già accendere un computer, muovere il mouse, usare l’iPhone e dialogore con lo schermo video molto prima di avere imparato a leggere? Gli insegnanti di tutto il mondo si accorgono che qualcosa è cambiato nelle nuove generazioni di allievi. Non si tratta semplicemente della dipendenza dagli SMS o dai lettori MP3. E’ in gioco qualcosa d’altro: la costruzione della conoscenza, la formazione dell’identità personale e dell’immagine di sé, la rapidità [...]
dic 2008
Il seminario annuale dell’ADI 2009, organizzato con la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, e in collaborazione con il Centro Studi Erickson, sarà dedicato a capire cosa sta cambiando nei modi di apprendere delle nuove generazioni, discutere sul profilo della scuola di domani, avere informazioni su quanto si sta facendo negli altri Paesi e in Italia, interrogarsi sulle politiche da adottare nel nuovo panorama, che è già di fronte a noi.
set 2008