Approfondimenti

Organizzazione del tempo scuola – R. Drago (Maggio 2005)

Educazione e Scuola – N. Bottani (Febbraio 2005)

Da Dante al problem solving – Intervista a N. Bottani (Ottobre 2004)

La costituzione europea (Ottobre 2004)

Competenze e curricoli: DeSeCo e le tendenze internazionali – A. Cenerini (Settembre 2004)

Il rapporto Stasi sulla laicità (Maggio 2004)

R. Putnam, “Il capitale sociale”, a cura di A. Martini (Aprile 2004)

Scuola e laicità (Gennaio 2004)

Gli scenari futuri della Scuola (Settembre 2003)

La riflessione epistemologica e lo studio dei sistemi complessi (Febbraio 2003)

Piccoli Comuni, piccole scuole (Febbraio 2003)

G. Boselli, “Pedagogia e politica: per un nuovo progetto di società e di scuola” (Settembre 2002)

Cesare Moreno, “Per una pedagogia della pacificazione” (Aprile 2002)

Maestri di strada: due contributi di Marco Rossi Doria (Aprile 2002)

Giovanni Campana, “Peggiori o diversi ? Alcune considerazioni sugli studenti di oggi” (Ottobre 2001)

7 modi per far fallire o riuscire i processi di riforma della scuola (Settembre 2001)

Cesare Moreno, “Maestri di strada” (Maggio 2001)

Progetto scuola media: “Gli Elfi delle classi” (Marzo 2001)

Tom Bentley, “L’era della creatività” (Marzo 2001)

Edgar Morin, “I sette saperi necessari all’educazione del futuro” (Gennaio 2001)

GARDNER, “Un’educazione per il futuro” (conferenza) (Gennaio 2001)

Michela Minuto, “Il Metodo Feuerstein” (Settembre 2000)

GARDNER, “Le intelligenze multiple e la riforma della scuola” (interviste) (Maggio 2000)

Gabriele Boselli, ” Verso un’autonomia còlta ” (Maggio 2000)

Curricoli per competenze (Marzo 2000)

Giovanni Campana, “Trattare lo svantaggio nella scuola di base” (Marzo 2000)

Cooperative Learning (Novembre 1999)

apr 2013

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iana Pedrizzi continua l’importante lavoro di traduzione e commento dei Focus in PISA, aggiungendo ogni volta una parte specifica per l’Italia. I Focus trattati sono i n. 23, 24, 25. Il n. 23 pone il seguente quesito: Cosa si aspettano di fare i giovani dopo la fine della scuola secondaria? Il n. 24: Cosa pensano gli studenti della scuola? Il n. 25: I sistemi scolastici stanno diventando più equi?

feb 2013

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Mariagrazia Gerardi ha curato la traduzione di un’interessantissima intervista a Andy Hargreaves pubblicata sull’Huffington Post relativa alla sua ultima opera , The global fourth way, scritta con D.Shirley. Hargreaves, docente all’università di Boston, relatore al prossimo seminario Il tallone di Achille, chiarisce quali dovrebbero essere le caratteristiche di una via (che indica come 4^ rispetto alle precedenti 3) che porti a riforme di successo.

set 2011

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Dopo i clamori dell’attimo della pubblicazione, Uno sguardo sull’educazione, che l’OCSE pubblica ogni anno da almeno 20 anni, cade nell’oblio. E’ invece una miniera di dati su cui continuare a riflettere. Lo fa Norberto Bottani, in modo inusuale, distaccandosi dalla stessa sintesi per l’Italia prodotta da OCSE

lug 2011

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Come si impara a leggere nei Paesi europei. Indagine di Eurydice
Dal sito di Norberto Bottani un commento e una sintesi utilissimi sull’importante rapporto Eurydice sull’insegnamento della lettura nella scuola primaria e secondaria di 1° grado.Il tema è analizzato da 4 punti di vista: i curricoli, la formazione degli insegnanti, le difficoltà di lettura, la promozione sociale della lettura

ott 2010

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Il riconoscimento e la tutela dei dislessici sono finalmente legge dello stato
Un illuminante commento di G. Campana alla Legge 8-10-2010 n. 170 “Nuove norme in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento in ambito scolastico” dove si sottolinea l’esigenza di formazione dei docenti.

set 2010

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ATTI DEL SEMINARIO ESTIVO “Personalizzare si può: Dalle esperienze internazionali alle nostre aule – Roma agosto 2010
Bottani fornisce una interessantissima panoramica dell’evoluzione della scuola, dall’era industriale fino alla fase attuale , in cui stanno affacciandosi nuovi scenari.

ago 2010

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SEMINARIO ESTIVO “Personalizzare si può: Dalle esperienze internazionali alle nostre aule – Roma agosto 2010
In preparazione del seminario residenziale di fine agosto, R. Drago ha predisposto, con la genialità che lo contraddistingue, 14 tesi per una riflessione critica su orari e calendario scolastico.

lug 2010

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N.Bottani ci fornisce un prezioso resoconto di 11 relazioni che ha personalmente seguito a Denver al convegno annuale della Società Americana di Ricerche sulla Scuola (AERA), uno degli incontri mondiali più importanti, con 2000 sesssioni e oltre 8000 relazioni.

giu 2010

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Il termine curricolo, comunissimo altrove, è poco usato in Italia, dove paradossalmente pare legato alle maggioranze politiche: usato dal centrosinistra, cassato dal centrodestra. Ma cos’è il curricolo? Un dossier francese ne indaga il significato.

gen 2010

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Con questo saggio di Giorgio Chiosso continuano gli spunti di riflessione sul tema della personalizzazione dell’insegnamento che sarà al centro del seminario di fine febbraio “ Perché mi bocci? La sfida dell’apprendimento personalizzato”. Il saggio affronta gli aspetti teorici della personalizzazione educativa, che sono da un lato di natura socio politica e dall’altro pedagogica.

dic 2009

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La personalizzazione dell’insegnamento. Alcune idee d’Oltremanica
Il seminario di fine febbraio “Perché mi bocci?” La sfida dell’apprendimento personalizzato” ha la pretesa di sconfiggere pregiudizi e di addentrarsi nel merito di uno degli snodi più significativi nell’attuale panorama educativo.
In preparazione del seminario saranno pubblicati alcuni materiali di introduzione al concetto di personalizzazione. Cominciamo con alcune note sull’impostazione della personalizzazione in Inghilterra.

nov 2009

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Inghilterra: settimana contro il bullismo dal 16/11/09
Secondo una recente ricerca quasi il 50% dei quattordicenni inglesi ha sofferto di episodi di bullismo. Il 16 novembre prende avvio la settimana contro il bullismo che quest’anno è incentrata sul bullismo cibernetico, di cui i cellulari sono il principale strumento.

apr 2009

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Nota della sezione italiana dell’ AEEE Associazione Europea per l’Educazione economica Pubblichiamo volentieri la nota della sezione italiana dell’ AEEE  (Associazione Europea per l’Educazione economica), la principale associazione italiana di docenti di economia politica, economia aziendale e di diritto, che qui sintetizziamo e che riportiamo integralmente nel download. Questi i punti salienti del  documento:                                    In relazione all’avvio dei nuovi sei Licei e al riordino degli Istituti tecnici e professionali, previsti per l’anno scolastico 2010/2011, l’AEEE ritiene che debba aprirsi una fase di riflessione sui principi e le impostazioni disciplinari e curricolari, e per parte propria esprime alcune riflessioni sugli aspetti relativi alle discipline che formano oggetto della sua attività associativa, sottolineando come proprio l’attuale fase di crisi imponga una dotazione di competenze economiche [...]

feb 2009

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USA: stanziati 100 miliardi di dollari per l’istruzione
Si tratta di una cifra mai stanziata prima, da spendere in breve tempo. Un’impresa non semplice a cui il neoeletto ministro Duncan sta lavorando giorno e notte.

feb 2009

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Pubblichiamo la relazione che Mike Smith avrebbe voluto fare al seminario “Da Socrate a Google”, ma che non ha potuto svolgere perché in quei giorni è stato chiamato come Senior Advisor nello staff del Presidente Obama per rilanciare l’istruzione negli Stati Uniti.
Marshall S. Smith: “E’ un piacere poter confrontarmi con voi sul futuro dell’apprendimento. Non discuterò di cambiamenti marginali del sistema educativo e delle scuole, che hanno solo un piccolo impatto sull’apprendimento. Il mio intervento sarà centrato sulle modificazioni profonde e sulle nuove opportunità di apprendimento indotte dalle nuove tecnologie”.

nov 2008

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Il problema del bullismo deve essere chiaramente distinto da quello generale delle prepotenze – piccole o meno piccole – tra bambini o ragazzi, sulle quali stampa e tv, riferendo in modo spesso inappropriato, creano più allarme che informazione, impedendo la possibilità di farsi un’idea adeguata del problema. Non che indagini sui comportamenti offensivi, ingiuriosi, prepotenti in generale dei nostri bambini e ragazzi non siano utili e importanti. Esse possono costituire anzi una preziosa base di riferimento per l’assunzione di un orientamento educativo più mirato in una fase storica di profondo cambiamento, in cui il disorientamento valoriale sembra rappresentare un’effettiva emergenza, non sappiamo quanto grave.

nov 2008

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Nel giugno 2008 il Café Pédagogique ha pubblicato un intero dossier sul crescente impiego dei serious games (letteralemnte giochi seri) nell’insegnamento, interrogandosi sulla loro reale utilità.

Ma cosa sono i serious games? Secondo il responsabile del Serious Games Institute di Coventry in Gran Bretagna, i serious games riguardano “l’uso di tecnologie, pratiche e giochi elettronici per scopi prevalentemente non di divertimento” e coinvolgono “e-learning, simulazioni, giochi di ruolo, ecc..”

L’affermarsi dell’uso dei serious games e delle applicazioni di mondi virtuali ha avuto un’incredibile accelerazione negli ultimi cinque anni, al punto che è stato difficile sottoporli ad un approfondimento teorico rigoroso ed esaminare seriamente il loro impatto su una platea di utenti tanto diversi fra loro per età, collocazione scolastica e lavorativa, classe sociale ecc….

ott 2007

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Le reazioni ai risultati PISA 2006
Rispetto al silenzio assordante che accompagnò in Italia i risultati della prima indagine PISA 2000, qualcosa si sta muovendo. Ne è testimonianza il seminario fatto dall’INVALSI il giorno stesso della pubblicazione dei dati; lo sono anche le iniziative del ministro sui corsi di recupero nella scuola media, per quanto assolutamente estemporanee e discutibili. Mancano però ancora nel nostro Paese qualificati interventi di analisi dei dati sull’apprendimento scientifico e proposte innovative per modificare lo stato delle cose. Anche gli articoli sulla stampa e più in generale l’informazione sui media, si sono finora limitati a sottolineare l’“imbarazzante” classificazione dei quindicenni italiani: al 38° posto su 57, molto al di sotto della media OCSE.

nov 2006

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Lectio Magistralis del prof. Mario Draghi, Governatore della Banca d’Italia
in occasione dell’inaugurazione del 100° anno accademico
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Istruzione e crescita economica

nov 2006

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Bullismo significa prepotenza, prevaricazione. Che questo problema, nel contesto così nuovo della società attuale, acquisti delle specificità che lo differenziano dal passato è scontato. Ma non è giusto dare l’impressione che con esso sia entrato in scena qualcosa di nuovo, qualcosa che, raro in passato, ora sarebbe dilagante.

mag 2006

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le tesi qui accennate, drammaticamente pessimistiche sul destino dell’istruzione pubblica in America, ma non solo, sono state dall’autore riproposte e ampiamente documentate da dati statistici al recente annuale Congresso dell’ AERA (American Educational Research Association), tenutosi a San Francisco dal 7 all’11 aprile 2006.

mag 2006

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Inflazione scolastica
Intervista a Marie Duru-Bellat a cura di François Jarraud

feb 2006

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Primum Non Nocere
LE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO
COME PROBLEMA STRUTTURALE DEL SISTEMA-SCUOLA

gen 2006

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Il termine globalizzazione ha iniziato a circolare nella letteratura economica e sociologica nell’ultimo decennio del Novecento; esso indica un’internazionalizzazione mercantile (di merci), produttiva (investimenti all’estero), finanziaria (movimenti di capitali), tecnologica (trasferimento di tecnologie), culturale (rapporti culturali), e movimenti di persone (migrazioni).

mag 2005

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Come ha reagito la scuola agli stimoli delle riflessioni delle scienze, alle modificazioni dei comportamenti umani, alla nuova percezione soggettiva della dimensione temporale? Esiste un’evoluzione dell’impiego, della progettazione e dell’organizzazione del tempo scolastico?

feb 2005

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Alla fine del 2004 è uscito il SUPPLEMENTO III DELL’ ENCICLOPEDIA DEL NOVECENTO (Volume A-G), un’opera di alto valore scientifico e di grande interesse e utilità per il mondo della scuola.
All’interno di questo volume la voce “Educazione e Scuola” è stata affidata a Norberto Bottani, direttore dell’Istituto di Ricerca in Educazione di Ginevra ( SRED), che abbiamo l’onore di avere come consulente scientifico dell’ADi.

ott 2004

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Venerdi 29 ottobre 2004 i Capi di Stato e di Governo ed i Ministri degli Affari Esteri di 29 Paesi europei si sono ritrovati a Roma per la cerimonia della firma del Trattato e dell’Atto finale che hanno stabilito una Costituzione per l’Europa.

ott 2004

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Norberto Bottani risponde alle domande di Alessandra Cenerini in quest’intervista dove il fulcro delle questioni è “è l’insegnante che fa la scuola o è la scuola che fa l’insegnante?”

set 2004

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L’analisi dei programmi scolastici degli ultimi 30 anni nei Paesi dell’OCSE dimostra che la gerarchia delle discipline è cambiata, che la loro rigida divisione è andata stemperandosi, a favore di un’organizzazione dei curricoli finalizzata all’acquisizione di competenze.

gen 2004

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Questo Rapporto costituisce, a nostro avviso, uno dei documenti più interessanti sullo Stato moderno comparsi in questi ultimi anni in Europa. Un testo di grande spessore che va ben oltre la questione, a cui i mass media l’hanno spesso ridotto , del divieto alle ragazze musulmane di portare il velo nei luoghi pubblici.