E’ uscito in questi giorni, edito da Il Mulino,l’ultimo libro di Norberto Bottani, Requiem per la scuola?
L’autore ne discute in un’intervista con la presidente dell’ADi, Alessandra Cenerini. Di fronte al fallimento dei sistemi scolastici statali, in termini di efficienza, qualità ed equità, c’è da chiedersi se così come sono abbiano ancora un senso e quali siano i possibili modelli alternativi da perseguire.
Con la sentenza 147 del 7/06/12 la Corte ha stabilito che lo Stato non può imporre alle Regioni gli istituti comprensivi, nè la loro consistenza numerica. Ha però dichiarato legittima la decisione dello Stato di non assegnare il DS agli istituti che non hanno le dimensioni minime consentite. Si tratta di una sentenza che lascia irrisolti i problemi, poiché le Regioni godono di un classico potere decisionale irresponsabile, non rispondendo dei costi che spettano tutti allo Stato.
R. Drago ha commentato in maniera analitica il decreto su Semplificazione e Sviluppo, pubblicato in G.U. il 9-02-12, comparando la prima versione e quella finale “ripulita” dal MEF. Una brutta figura per il Ministro, che speriamo tragga un insegnamento fondamentale: “spendere meglio, non di più”
Un articolo del sociologo francese François Dubet, che sostiene la tesi, confortata da comparazioni internazionali, che le disuguaglianze sociali risultano tanto più forti quanto più i diplomi giocano un ruolo decisivo nell’accesso all’impiego. E in Italia? Sollecitiamo il confronto
Claudio Gentili, direttore di Confindustria Education, presente al Forum Investire nelle competenze per il XXI secolo, svolto a Parigi in occasione dell’incontro tra i Ministri dell’educazione dei 38 paesi dell’OCSE, ha fornito un interessante resoconto dei vari interventi
ATTI DEL SEMINARIO ESTIVO “Personalizzare si può: Dalle esperienze internazionali alle nostre aule – Roma agosto 2010
Bottani fornisce una interessantissima panoramica dell’evoluzione della scuola, dall’era industriale fino alla fase attuale , in cui stanno affacciandosi nuovi scenari.
In un colloquio con A. Cenerini, R.Drago esprime fortissime riserve sul decreto, che mette in moto solo il TFA, senza collegamento alcuno né con il percosro di formazione né con il reclutamento. Servirà solo a formare nuovo precariato.
SEMINARIO ESTIVO “Personalizzare si può: Dalle esperienze internazionali alle nostre aule – Roma agosto 2010
In preparazione del seminario residenziale di fine agosto, R. Drago ha predisposto, con la genialità che lo contraddistingue, 14 tesi per una riflessione critica su orari e calendario scolastico.
N.Bottani ci fornisce un prezioso resoconto di 11 relazioni che ha personalmente seguito a Denver al convegno annuale della Società Americana di Ricerche sulla Scuola (AERA), uno degli incontri mondiali più importanti, con 2000 sesssioni e oltre 8000 relazioni.
Norberto Bottani ha introdotto, con espliciti riferimenti all’Italia, i risultati di una ricerca americana che ha evidenziato come l’efficacia di una scuola dipenda in grande misura dalla collaborazione fra gli insegnanti e fra questi e il dirigente. Una delle condizioni imprescindibili perché tale collaborazione si sviluppi è la stabilità del corpo docente.