In preparazione del seminario residenziale di fine agosto, R. Drago ha predisposto, con la genialità che lo contraddistingue, 14 esercizi a tesi per una riflessione critica su orari e calendario scolastico.
N.Bottani ci fornisce un prezioso resoconto di 11 relazioni che ha personalmente seguito a Denver al convegno annuale della Società Americana di Ricerche sulla Scuola (AERA), uno degli incontri mondiali più importanti, con 2000 sesssioni e oltre 8000 relazioni.
Norberto Bottani ha introdotto, con espliciti riferimenti all’Italia, i risultati di una ricerca americana che ha evidenziato come l’efficacia di una scuola dipenda in grande misura dalla collaborazione fra gli insegnanti e fra questi e il dirigente. Una delle condizioni imprescindibili perché tale collaborazione si sviluppi è la stabilità del corpo docente.
USA: dubbi sull’efficacia del merit pay
In un interessante articolo Kim Marshall demolisce il merit pay, diventato un cult in USA da quando Obama ha annunciato l’intenzione di premiare i bravi insegnanti. In alternativa propone la costruzione di una fascia intermedia di docenti esperti che svolgano funzioni di mentori, attività di progettazione del curricolo, di formazione ecc… In breve quello che l’ADi sostiene da quando è nata!
USA: l’educazione scientifica una priorità nazionale
Il ministro dell’istruzione e il consigliere del Presidente Obama illustrano in un video, sintetizzato e commentato da Silvia Faggioli, il programma USA “Un’educazione per l’innovazione” con il quale l’educazione scientifica è assurta a priorità nazionale.
OCSE- Assicurare il benessere dei bambini (01-09-09). L’Italia agli ultimi posti
Il primo settembre 2009 è stato pubblicato il primo rapporto OCSE sul benessere dei bambini. Fra i 24 Paesi partecipanti, l’Italia risulta agli ultimi posti, nonostante la spesa complessiva per i bambini si situi molto vicino alla media globale dell’OCSE.
Cifre chiave dell’educazione in Europa 2009
Il 16/07/09 la Commissione Europea ha presentato Cifre chiave dell’educazione in Europa 2009, da cui risultano le seguenti tendenze: calo di insegnanti e allievi, scolarità più lunga, aumento degli iscritti all’istruzione superiore e alla scuola dell’infanzia, maggiore autonomia scolastica e più sistematiche valutazioni
Il 22 giugno, alla vigilia di un rimpasto governativo che ha visto lo spostamento del ministro dell’istruzione Xavier Darcos agli affari sociali e la sua sostituzione con Luc Chatel, il presidente della Repubblica Sarkozy ha tenuto a Versailles un discorso al Congresso nel quale ha affrontato anche i temi della scuola. “Voglio che si ricerchi una soluzione per tutti gli allievi che lasciano la scuola a 16 anni senza nulla in mano. Una soluzione che sicuramente ci farà spendere di più oggi, ma che ci permetterà di spendere molto meno domani perché quei giovani potranno un giorno trovare un impiego, farsi una famiglia, allevare i propri figli invece di rimanere ai margini della società. E’ dunque un investimento”. Queste [...]
Svezia:riforma della secondaria (16-19 anni)
La Svezia abbandona l’impostazione “comprensiva” dell’istruzione secondaria post-obbligo, in favore di un forte potenziamento dell’istruzione professionale
Obama: Il biglietto per accedere alla classe media
In un’interessante intervista rilasciata dal Presidente Obama a David Leonhardt per il Magazine del New York Times il 28 aprile 2009, e pubblicata in italiano da La Repubblica il 7-05-09, Obama indica, tra l’altro, come perseguire l’obiettivo strategico di collegare l’istruzione al mondo del lavoro.