Il 6 giugno il Ministro Maria Chiara Carrozza ha presentato le linee programmatiche del suo ministero di fronte alle Commissioni riunite Istruzione di Camera e Senato. Un programma ambizioso che guarda addirittura al 2020. Nessuna critica ad una visione di ampio respiro, per quanto a questo governo si assegnino 18 mesi di vita, poichè è solo avendo un orizzonte che spazia lontano che si possono definire interventi coerenti a breve e medio termine.
E’ stata inaugurata il 5 maggio a Venezia la mostra “La Cittadinanza in Europa dall’antichità a oggi”. L’iniziativa è volta a promuovere la consapevolezza dei diritti derivanti dalla cittadinanza europea e ad illustrare il concetto di “cittadinanza” nelle diverse accezioni assunte nel corso dei secoli, dal periodo greco-romano fino all’età moderna.
Giacomo Zagardo, ricercatore ISFOL, è autore di un’interessantissima pubblicazione, Percorsi di IeFP: un’analisi comparata dei costi di Regioni e PA, di cui ci ha fornito una puntuale sintesi. Vi si trovano dati importanti anche per chi, come noi, auspica una nuova politica dell’istruzione e formazione professionale che superi la dicotomia fra IeFP e IPS, come è avvenuto quasi integralmente a Bolzano e Trento
Tiziana Pedrizzi ci propone gli ultimi 3 PISA in Focus. Il 26 indaga i n che modo i voti influenzano le aspirazioni degli alunni.
Il 27 se la scuola che gli studenti frequentano incide sulla loro formazione. Infine il 28 in che cosa le scuole delle città differiscono da quelle rurali mo dei piccoli centri.
La Corte dei Conti francese ha pubblicato il 22 maggio un Rapporto per ottimizzare le risorse destinate agli 837.000 insegnanti, che rappresentano il 44% di tutti i dipendenti pubblici. Analisi e proposte all’interno.
La pisana Maria Chiara Carrozza è il nuovo ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca. Eletta alla Camera nelle liste del PD, è stata Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa fino al febbraio scorso. Nell’augurarle buon lavoro, l’ADi commenta una sua intervista del gennaio scorso e le fa pressante richiesta di bloccare il TFA speciale.
All’interno il discorso integrale di insediamento del Presidente Giorgio Napolitano, corredato dal video pubblicato sul sito del Quirinale. Un discorso sferzante. Sulle riforme invita a ripartire dai documenti dei saggi. Peccato che sulla scuola i saggi abbiano prodotto il “vuoto”. Ma che aspettarsi dopo anni di assenza di elaborazione e di iniziative coraggiose?
Abbiamo messo a disposizione in francese il dossier realizzato da Olivier Rey per l’ifé sulla decentralizzaione in Francia con un capitolo dedicato ad altri Paesi (Svezia, Inghilterra, Stati Uniti, America Latina). Un arricchimento rispetto alle elaborazioni prodotte dal seminario ADi Il tallone di Achille.
Nove ingegneri, ciascuno dei quali ha avuto prestigiose carriere professionali, hanno deciso, ormai al termine della propria carriera attiva, di mettersi a disposizione dei giovani e delle istituzioni per promuovere ed incentivare in Italia la cultura tecnica.
Un’iniziativa di grande merito e valore, di cui le scuole potrebbero proficuamente avvalersi L’iniziativa si è concretizzata con la costituzione di ASSPECT, http://www.asspect.it/index.html Associazione per la Promozione della Cultura Tecnica
“Non si puo’ prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo”, diceva Einstein, peccato che i politici bolognesi abbiano poca dimestichezza con Einstein. Il referendum contro l’erogazione da parte del Comune di un milione di euro alle scuole paritarie private, è stato cocciutamente alimentato dall’Amministrazione di Bologna, nello stesso tempo in cui diceva di volerlo prevenire. Son quasi 20 anni che il Comune eroga questo finanziamento, perché questa deflagrazione ora? Dove ha trovato il dormiente Comitato articolo 33 una tale forza di mobilitazione e un tale consenso, fino a farne una questione nazionale, che riporta alla ribalta posizioni antiche su pubblico/privato che isolano l’Italia dal resto d’Europa? La risposta è semplice: dentro le stesse scuole dell’infanzia gestite dal Comune di [...]