La relazione di Norberto Bottani ha concluso il seminario internazionale ADi 2012. L’intervento, originale come è nel suo stile, è stato articolato in tre parti: 1) un omaggio a Pierre Bourdieu, al quale si è ispirato per lanciare strali contro lo statalismo, 2) l’indispensabilità di informazioni statistiche sulle scuole, che siano chiare e fruibili da tutti; 3) infine sulle note della Moldava di Smetana ha “suonato” un concerto per la scuola.
Orazio Niceforo, il noto redattore di Tuttoscuola, ha affrontato in modo documentatissimo l’impegnativo argomento dei ragazzi che “sfuggono alla scuola”. La relazione è stata organizzata in due parti:1) una descrizione quantitativa del fenomeno della dispersione e degli abbandoni, operando una distinzione tra i giovani fino ai 18 anni e quelli della fascia 18-24; 2) alcune ipotesi per fronteggiare il fenomeno attraverso un’intelligente riproposizione del “doppio canale” e l’eliminazione delle bocciature.
Giovanni Campana, che segue per l’ADi la scuola dell’infanzia e il 1° ciclo, riporta gli esiti del monitoraggio sulle Indicazioni in relazione alla questione scottante degli anticipi. I risultati sono complessivamente molto critici sia nella scuola dell’infanzia sia nella primaria, tali da richiedere un ripensamento, ma anche indagini più rigorose e approfondite
In una recente intervista il Ministro ha esposto come si procederà dal 2012 al 2016 con TFA, abilitazioni riservate e concorsi.Si prospettano sanatorie per il conseguimento dell’abilitazione per coloro che hanno tre anni di servizio. Un pasticciaccio mescolato al TFA. Poi due concorsi consecutivi, il primo per chi è già abilitato, il secondo per chi si abilita con TFA e sanatoria. All’interno la presidente dell’ADi ne discute con Rosario Drago.
Il Ministro Profumo tace sullo sciopero dei COBAS contro le prove INVALSI e lascia soli i dirigenti a gestire tutta la partita. Questo silenzio è un nuovo segno preoccupante del fatto che sulle questioni fondamentali non c’è ancora consapevolezza. Così come nulla è stato detto sull’”indecoroso” concorso per dirigenti, nulla sulle sanatorie che si profilano nei concorsi per docenti, così nulla si dice ora sui tentativi di sfasciare le prove INVALSI. Eppure dirigenti, docenti e INVALSI sono oggi le questioni dirimenti se si vuole voltare pagina.
Dal 29 agosto al 2 settembre si terrà a Lecce, nella splendida penisola salentina, il tradizionale seminario residenziale ADi di fine estate. Quest’anno il filo conduttore del seminario sarà l’innovazione. Le quattro sessioni analizzeranno quattro diversi aspetti di questo tema: 1) l’innovazione didattica, 2) l’innovazione professionale, 2) l’innovazione valutativa, 4) l’innovazione organizzativa. I pomeriggi e le serate saranno dedicati alla visita alla città di Lecce e ad escursioni a Otranto e Gallipoli. All’interno tutte le informazioni
Il 12 aprile le organizzazioni sindacali hanno avuto un incontro presso il MIUR, durante il quale hanno trattato anche di reclutamento. Ciò che traspare dai comunicati sindacali è la richiesta di nuove sanatorie che si affiancherebbero a un immediato concorso e al TFA. Regna su tutto un’enorme confusione. Sarebbe un ennesimo affossamento del merito e un ennesimo scollamento fra formazione e reclutamento. Bisogna fare subito chiarezza. All’interno spieghiamo “perchè”
Volentieri pubblichiamo la lettera di una brava collega, che sarebbe stata un’ottima dirigente, ma che la tipologia di selezione di questo concorso, inconcepibile nel 2012, glielo ha impedito.
Un motivo in più per dire forte: mai più queste modalità di reclutamento
L’ADi ha raccolto i criteri di valutazione delle prove scritte delle varie commissioni regionali. Si registrano grandi e palesi disparità, così come negli esiti delle prove. I criteri di valutazione avrebbero dovuto essere uniformi e pubblicati nel bando, e le prove avrebbero dovuto essere brevi elaborati strutturati su un programma ben definito e non temi di 8-10 pagine su tutto lo scibile! Così non è stato e ancora una volta si registra l’incapacità di valutare competenze ed attitudini di dirigenti che dovrebbero essere i pilastri delle scuole autonome.
Romina Papa, la responsabile di AdiRisorse, ha inserito un nuovo interessante progetto didattico targato USA. Si tratta di un sistema che, attraverso l’uso delle tecnologie, inverte il tradizionale schema di insegnamento/apprendimento. La lezione prodotta su video viene svolta fuori dalla classe a casa, mentre in classe con l’insegnante si realizzano attività applicative e di approfondimento.