13 luglio 2016

RAPPORTO INVALSI 2016

A cura di Tiziana Pedrizzi Il 7 luglio, alla presenza del Ministro Giannini e del Sottosegretario Faraone- mai tanti importanti politici avevano presenziato alle attività Invalsi- è stato presentato, come ormai consuetudine, il Rapporto Invalsi 2016. Forse il primo Rapporto pienamente e tranquillamente istituzionale. Copertura quasi totale Tramontato il pretesto della battaglia contro la Buona scuola, che aveva visto molto boicottaggio soprattutto fra le scuole secondarie del Sud in cui un confuso coacervo di “lotte” studentesche e di opportunismi di corpi insegnanti aveva reso i dati inattendibili, si è tornati ad una copertura quasi totale con alcune storiche enclave di resistenza che sarebbe antropologicamente interessante indagare.  Risultati sostanzialmente immutati I risultati in sè non sono molto cambiati.  In valori assoluti […]

06 luglio 2016

DIFFERENZIAZIONE DELLA CARRIERA DOCENTE:
PROGETTO UNIVERSITA’ DI BOLOGNA- ADI/PVM

2016/br6-carr-mini.png

Differenziazione della carriera docente: progetto Universita’ di Bologna- ADI/PVM
Sono passati quasi 20 anni da quando il ministro Berlinguer indicò l’esigenza di creare “nuove figure professionali del personale docente” (L.59/97 art. 21) a sostegno dell’autonomia scolastica. Si è ancora in attesa. Per questo ADi in partenariato con l’Università di Bologna ha deciso di sviluppare una ricerca azione nazionale e internazionale per definire in dettaglio le caratteristiche di queste figure, lo stato giuridico e la retribuzione. Un contributo alla soluzione del problema

06 luglio 2016

LA POLITICA SCOLASTICA DOPO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE

2016/br6-amm-mini.png

LA POLITICA SCOLASTICA DOPO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE
L’articolo si chiede se gli sconvolgimenti delle elezioni amministrative avranno incidenza sulla scuola, ed esamina alcune questioni affrontate dai partiti di opposizione, in particolare dal Movimento 5Stelle e dalla Lega. Un termometro per valutare le innovazioni è la politica del personale, ma su questo fronte nulla di nuovo. C’è poi un esame della politica sullo 0-6 e su Ip e IeFP, due settori dirimenti.

19 giugno 2016

APPRENDERE CON I “GIOCHI SERI”.
Un libro di Julian Alvarez, Dalien Djaouti e Olivier Rampnoux

2016/br6-giochi-seri-mini.png

APPRENDERE CON I “GIOCHI SERI”. Un libro di Julian Alvarez, Dalien Djaouti e Olivier Rampnoux,
In Inghilterra li chiamano serious games, in Francia jeux sérieux , ma ormai a livello internazionale si parla di gamification. Il Café Pédagogique ha fatto un’intervista a Julian Alvarez e Dalien Djaouti autori, con Olivier Rampnoux, del libretto Apprendre avec les serious games,uscito in maggio 2016. All’interno l’intervista.

26 maggio 2016

SCUOLA INFANZIA: LE  MODIFICHE ALLA DELEGA NON FUGANO LE AMBIGUITA’

2016/br6-inf2-mini.png

Scuola infanzia: le modifiche alla delega non fugano le ambiguita’
Sono note le preoccupazioni della scuola dell’infanzia relativamente alla delega 0-6 anni, per il timore di una sua ipotetica separazione dal complessivo sistema di istruzione. Ora la conversione in legge del DL 42/2016 non fuga le ambiguità. E’ tempo di scelte coraggiose: 1) lo sviluppo e l’evoluzione delle sezioni primavera (v. la Francia), 2) l’omogeneizzazione dei contratti degli insegnanti statali e comunali, in previsione della necessaria unificazione delle due scuole.

26 maggio 2016

Varata la legge “Disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca”

2016/br6-06-mini.png

Varata la legge “Disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca
Il 25 maggio 2016 la Camera ha approvato, senza modifiche, il D.L. 42/2016. Il testo del decreto-legge, originariamente composto di 4 articoli, è stato ampiamente modificato durante l’esame al Senato, con l’aggiunta di ulteriori 11 articoli. All’interno i dettagli

25 aprile 2016

FRANCIA, IL RILANCIO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA A DUE ANNI. E IN ITALIA A CHE PUNTO E’ LA DELEGA 0-6?

2016/br6-francia_infanzia-mini.png

Il 4 aprile il ministro dell’istruzione francese ha annunciato un piano straordinario per implementare l’accesso gratuito alla scuola dell’infanzia dei bambini di 2 anni. In Francia fino al 2000 i bambini di 2 anni frequentanti la scuola dell’infanzia erano il 35%, sceso nel 2012 all’11% a causa dei tagli. Ora il governo socialista sta rilanciando l’ingresso a 2 anni con precedenza per i contesti disagiati. E in Italia? Poco si sa della delega 0-6, né se sarà messa a regime quell’esperienza incompiuta delle sezioni primavera.

24 aprile 2016

IL 25 APRILE CON ITALO CALVINO

2016/br6-XXVaprile-mini.png

Celebriamo questo 25 Aprile con due canzoni di Italo Calvino: 1) Dove vola
l’avvoltoio, 2) Oltre il ponte. Nate negli anni 1958-60 per il movimento torinese
Cantacronache sono canzoni che si ascoltano raramente,eppure restituiscono uno spaccato di verità, che appare ancora di sconcertante attualità, per i suoi risvolti di valore civile.

14 marzo 2016

SCUOLA PRIMARIA LONGHENA E DINTORNI

2016/br6-long-mini.png

Le Longhena: una scuola primaria a tempo pieno, immersa nel verde delle colline bolognesi, dove il tempo non è scandito dal suono della campanella, dove si sta moltissimo all’aria aperta non solo per la ricreazione, ma per studiare geometria e scienze e fare attività motoria, dove si apprendono le regole della convivenza e come affrontare i rischi.. Una scuola dove i bambini sono felici. Ebbene quella scuola, dopo tanti anni, è stata sanzionata da una nuova dirigente scolastica che ha stigmatizzato il troppo tempo concesso alla ricreazione e la mancanza di recinzione nel parco ( mai esistita). I genitori stanno difendendo in massa la loro scuola.

03 marzo 2016

Concluso il seminario Big Bang

2016/br6-big-mini.jpg

E’ stato indimenticabile! Un caldo abbraccio corale fra educatori di tante parti del mondo. Via le barriere, abbattuti i confini, abbiamo condiviso la stessa visione: l’istruzione universale può essere realtà. Oggi sappiamo che ci sono gli strumenti e le conoscenze perché ciascun bambino, ciascun ragazzo possa imparare. Per questo, ancor di più, chiediamo alla politica di mettersi in ascolto e liberare la scuola dai ciarpami burocratici che la soffocano dentro all’antico modello.

Show Buttons
Hide Buttons